ABC Sostenibilità

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A come

Area protetta
Con area protetta si identificano dei luoghi, istituiti con leggi apposite, terrestri o marini, soggetti a vincoli, tutele e/o azioni di conservazione con l’obiettivo di preservarne e incrementarne il loro particolare valore biologico o culturale.
Analisi LCA
L’analisi LCA (nota a livello internazionale come Life Cycle Assessment) misura e valuta gli impatti ambientali di un prodotto lungo l’intero ciclo di vita: offre a clienti/consumatori  informazioni serie e attendibili scientificamente basate. pertanto l’analisi LCA può essere uno strumento di contrasto al greenwashing.

Con area protetta si identificano dei luoghi, istituiti con leggi apposite, terrestri o marini, soggetti a vincoli, tutele e/o azioni di conservazione con l’obiettivo di preservarne e incrementarne il loro particolare valore biologico o culturale.

L’analisi LCA (nota a livello internazionale come Life Cycle Assessment) misura e valuta gli impatti ambientali di un prodotto lungo l’intero ciclo di vita: offre a clienti/consumatori  informazioni serie e attendibili scientificamente basate. pertanto l’analisi LCA può essere uno strumento di contrasto al greenwashing.

B come

Bilancio di Sostenibilità 
Il Bilancio di Sostenibilità è uno strumento di rendicontazione che un’impresa predispone a seguito di un processo di analisi interna e di coinvolgimento degli stakeholder, per comunicare con metodo e trasparenza obiettivi, performance e attività relative ai temi ESG (Environment, Social, Governance). Nell’ambito di questo processo ogni azienda è chiamata a definire o aggiornare una Strategia di sostenibilità. Leggi tutto
B Corp
B Corp è un’azienda dotata dell’omonima certificazione che attesta il perseguimento di elevati standard sociali e ambientali, di trasparenza e accountability, oltre agli obiettivi di profitto.

Il Bilancio di Sostenibilità è uno strumento di rendicontazione che un’impresa predispone a seguito di un processo di analisi interna e di coinvolgimento degli stakeholder, per comunicare con metodo e trasparenza obiettivi, performance e attività relative ai temi ESG (Environment, Social, Governance). Nell’ambito di questo processo ogni azienda è chiamata a definire o aggiornare una Strategia di sostenibilità. Leggi tutto

B Corp è un’azienda dotata dell’omonima certificazione che attesta il perseguimento di elevati standard sociali e ambientali, di trasparenza e accountability, oltre agli obiettivi di profitto.

C come

Capacità di carico turistico
La capacità di carico turistica individua il numero massimo di visitatori nella stessa località e nello stesso periodo, senza che vi siano ricadute negative in termini ambientali, sociali ed economici.
Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS)
Lo strumento della Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS) è molto efficace nelle aree protette per pianificare in modo condiviso e partecipato con tutti gli stakeholder territoriali lo sviluppo sostenibile del turismo di un’area; consente di individuare strategie di sostenibilità turistica di aree protette e Parchi, coinvolgendo un elevato numero di stakeholder e stimolandoli ad attuarle mediante azioni concrete e progettualità. Punto 3 ha supportato l’ottenimento della certificazione CETS del Parco Naturale di Paneveggio e Pale di San Martino in Trentino e della Riserva della Biosfera MAB UNESCO del Delta del Po.
Criteri Ambientali Minimi
I Criteri Ambientali Minimi (CAM) sono decreti attuativi del Green Public Procurement emanati dal Ministero dell’Ambiente e obbligatori per le stazioni appaltanti delle Pubbliche Amministrazioni e delle aziende a prevalente capitale pubblico. Vai ai decreti CAM
Carbon Footprint di Organizzazione
La Carbon Footprint di Organizzazione ha l’obiettivo di analizzare il punto di partenza. La norma ISO 14064-1:2018, recepita in Italia dalla UNI EN ISO 14064-1:2019, definisce principi e requisiti a livello di organizzazione per la quantificazione e la rendicontazione delle emissioni di gas ad effetto serra (GHG) e della loro rimozione. Essa include i requisiti per la progettazione, lo sviluppo, la gestione, la rendicontazione e la verifica dell’inventario dei gas ad effetto serra di un’organizzazione. 
Carbon Footprint di Prodotto/Servizio
La Carbon Footprint di Prodotto (CFP) o impronta di carbonio è un indicatore che permette di comunicare in forma chiara e scientifica la quantificazione di tutte le emissioni di gas ad effetto serra (GHG) lungo tutto il ciclo di vita del prodotto. La quantificazione della CFP viene ad oggi effettuata in accordo allo standard UNI EN ISO 14067:2018. La norma specifica principi, requisiti e linee guida per la quantificazione e la rendicontazione dell’impronta climatica dei prodotti. Inoltre, con l’importante introduzione dell’Annex C, si aggiunge la possibilità di adottare anche un approccio sistematico. Leggi tutto
Crediti di Carbonio
Il credito di carbonio è un titolo negoziabile che corrisponde ad una tonnellata di CO2 equivalente non emessa o assorbita dall’atmosfera. È uno strumento finanziario utilizzato nelle strategie di mitigazione dei cambiamenti climatici, per compensare le emissioni residue dei gas responsabili del riscaldamento globale. Scopri la differenza con i Crediti di Sostenibilità.
Crediti di Sostenibilità
Un Credito di Sostenibilità è il riconoscimento economico ai servizi ecosistemici che le foreste offrono al genere umano: corrisponde ad una tonnellata di CO2 equivalente assorbita. La differenza con i Crediti di Carbonio e che i Crediti di Sostenibilità non considerano solo la capacità delle foreste di assorbire CO2, ma anche di generare altri benefici (servizi ecosistemici: conservazione della biodiversità e del suolo, servizi idrici di bacino e turistico-ricreativi) per il benessere del genere umano. Scopri di più
CSRD (Corporate Social Responsibility Directive)
La nuova Direttiva CSRD entrata in vigore a gennaio 2023, attualizza, rafforza ed estende le regole per il reporting di sostenibilità delle aziende, allineandosi con le altre norme di diritto dell’Unione Europea e con i quadri di riferimento riconosciuti a livello internazionale. La Direttiva CSRD estende in modo significativo il numero di imprese obbligate a comunicare informazioni sulla sostenibilità, precedentemente disciplinate dalla Non-Financial Reporting Directive (NFRD).

La capacità di carico turistica individua il numero massimo di visitatori nella stessa località e nello stesso periodo, senza che vi siano ricadute negative in termini ambientali, sociali ed economici.

Lo strumento della Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS) è molto efficace nelle aree protette per pianificare in modo condiviso e partecipato con tutti gli stakeholder territoriali lo sviluppo sostenibile del turismo di un’area; consente di individuare strategie di sostenibilità turistica di aree protette e Parchi, coinvolgendo un elevato numero di stakeholder e stimolandoli ad attuarle mediante azioni concrete e progettualità. Punto 3 ha supportato l’ottenimento della certificazione CETS del Parco Naturale di Paneveggio e Pale di San Martino in Trentino e della Riserva della Biosfera MAB UNESCO del Delta del Po.

I Criteri Ambientali Minimi (CAM) sono decreti attuativi del Green Public Procurement emanati dal Ministero dell’Ambiente e obbligatori per le stazioni appaltanti delle Pubbliche Amministrazioni e delle aziende a prevalente capitale pubblico. Vai ai decreti CAM

La Carbon Footprint di Organizzazione ha l’obiettivo di analizzare il punto di partenza. La norma ISO 14064-1:2018, recepita in Italia dalla UNI EN ISO 14064-1:2019, definisce principi e requisiti a livello di organizzazione per la quantificazione e la rendicontazione delle emissioni di gas ad effetto serra (GHG) e della loro rimozione. Essa include i requisiti per la progettazione, lo sviluppo, la gestione, la rendicontazione e la verifica dell’inventario dei gas ad effetto serra di un’organizzazione. 

La Carbon Footprint di Prodotto (CFP) o impronta di carbonio è un indicatore che permette di comunicare in forma chiara e scientifica la quantificazione di tutte le emissioni di gas ad effetto serra (GHG) lungo tutto il ciclo di vita del prodotto. La quantificazione della CFP viene ad oggi effettuata in accordo allo standard UNI EN ISO 14067:2018. La norma specifica principi, requisiti e linee guida per la quantificazione e la rendicontazione dell’impronta climatica dei prodotti. Inoltre, con l’importante introduzione dell’Annex C, si aggiunge la possibilità di adottare anche un approccio sistematico. Leggi tutto

Il credito di carbonio è un titolo negoziabile che corrisponde ad una tonnellata di CO2 equivalente non emessa o assorbita dall’atmosfera. È uno strumento finanziario utilizzato nelle strategie di mitigazione dei cambiamenti climatici, per compensare le emissioni residue dei gas responsabili del riscaldamento globale. Scopri la differenza con i Crediti di Sostenibilità.

Un Credito di Sostenibilità è il riconoscimento economico ai servizi ecosistemici che le foreste offrono al genere umano: corrisponde ad una tonnellata di CO2 equivalente assorbita. La differenza con i Crediti di Carbonio e che i Crediti di Sostenibilità non considerano solo la capacità delle foreste di assorbire CO2, ma anche di generare altri benefici (servizi ecosistemici: conservazione della biodiversità e del suolo, servizi idrici di bacino e turistico-ricreativi) per il benessere del genere umano. Scopri di più

La nuova Direttiva CSRD entrata in vigore a gennaio 2023, attualizza, rafforza ed estende le regole per il reporting di sostenibilità delle aziende, allineandosi con le altre norme di diritto dell’Unione Europea e con i quadri di riferimento riconosciuti a livello internazionale. La Direttiva CSRD estende in modo significativo il numero di imprese obbligate a comunicare informazioni sulla sostenibilità, precedentemente disciplinate dalla Non-Financial Reporting Directive (NFRD).

E come

ESRS Standard
Gli ESRS Standard sono gli indicatori europei per il reporting di sostenibilità elaborati da EFRAG (European Financial Reporting Advisory Group) nel 2023 per rispondere ai requisiti della nuova CSRD (Corporate Social Responsibility Directive)
Eventi sostenibili CAM
I Criteri Ambientali Minimi (CAM) per Eventi Sostenibili, entrati in vigore a dicembre 2022, sono i requisiti ambientali per la progettazione ed erogazione di eventi. I CAM Eventi Sostenibili sono definiti per le diverse fasi del processo di acquisto, volti a individuare la soluzione progettuale, il prodotto o il servizio migliore sotto il profilo ambientale lungo il ciclo di vita, tenuto conto della disponibilità di mercato. Scopri di più
Economia circolare
Economia circolare è un modello economico dove il valore dei prodotti, dei materiali e delle risorse è mantenuto il più a lungo possibile; la produzione dei rifiuti è ridotta al minimo, così come le emissioni di CO2 e il consumo di risorse naturali. Scopri di più 

Gli ESRS Standard sono gli indicatori europei per il reporting di sostenibilità elaborati da EFRAG (European Financial Reporting Advisory Group) nel 2023 per rispondere ai requisiti della nuova CSRD (Corporate Social Responsibility Directive)

I Criteri Ambientali Minimi (CAM) per Eventi Sostenibili, entrati in vigore a dicembre 2022, sono i requisiti ambientali per la progettazione ed erogazione di eventi. I CAM Eventi Sostenibili sono definiti per le diverse fasi del processo di acquisto, volti a individuare la soluzione progettuale, il prodotto o il servizio migliore sotto il profilo ambientale lungo il ciclo di vita, tenuto conto della disponibilità di mercato. Scopri di più

Economia circolare è un modello economico dove il valore dei prodotti, dei materiali e delle risorse è mantenuto il più a lungo possibile; la produzione dei rifiuti è ridotta al minimo, così come le emissioni di CO2 e il consumo di risorse naturali. Scopri di più 

G come

GRI Standard
Lo standard GRI è il set di indicatori più utilizzato al mondo per il reporting di sostenibilità, validato a livello scientifico da una comunità internazionale nell’ambito della Global Reporting Initiative (GRI)
Green Public Procurement
Il GPP (Green Public Procurement, ovvero acquisti pubblici verdi) consiste nell’introduzione di criteri ambientali (e sempre più spesso etici e sociali) negli approvvigionamenti pubblici di forniture, servizi e lavori. Scopri di più.

Lo standard GRI è il set di indicatori più utilizzato al mondo per il reporting di sostenibilità, validato a livello scientifico da una comunità internazionale nell’ambito della Global Reporting Initiative (GRI)

Il GPP (Green Public Procurement, ovvero acquisti pubblici verdi) consiste nell’introduzione di criteri ambientali (e sempre più spesso etici e sociali) negli approvvigionamenti pubblici di forniture, servizi e lavori. Scopri di più.

I come

ISO 20121
La certificazione ISO 20121 è il principale standard di riferimento internazionale per i sistemi di gestione della sostenibilità negli eventi. E’ applicabile sia agli eventi che agli organizzatori e ai fornitori. Persegue come principi inclusività, integrità, trasparenza, gestione. Scopri di più.

La certificazione ISO 20121 è il principale standard di riferimento internazionale per i sistemi di gestione della sostenibilità negli eventi. E’ applicabile sia agli eventi che agli organizzatori e ai fornitori. Persegue come principi inclusività, integrità, trasparenza, gestione. Scopri di più.

M come

MAB UNESCO
MAB (Man And Biosphere) è il Programma internazionale dell’UNESCO atto a riconoscere le Riserve della Biosfera a livello internazionale, per salvaguardare gli ecosistemi naturali e antropici, promuovendo lo sviluppo sostenibile dei territori da un punto di vista economico, sociale e ambientale. Nato nel 1971, il Programma MAB è un programma intergovernativo che ha l’obiettivo di porre le basi scientifiche per il miglioramento della relazione tra uomo e ambiente. Continua a leggere

MAB (Man And Biosphere) è il Programma internazionale dell’UNESCO atto a riconoscere le Riserve della Biosfera a livello internazionale, per salvaguardare gli ecosistemi naturali e antropici, promuovendo lo sviluppo sostenibile dei territori da un punto di vista economico, sociale e ambientale. Nato nel 1971, il Programma MAB è un programma intergovernativo che ha l’obiettivo di porre le basi scientifiche per il miglioramento della relazione tra uomo e ambiente. Continua a leggere

R come

Riserva della Biosfera
Le Riserve della Biosfera sono strumenti per promuovere lo sviluppo sostenibile di un territorio, favorendo contemporaneamente la conservazione dell’ambiente e la crescita economico-sociale della comunità che lo abita. Nel mondo esistono 748 Riserve della Biosfera, presenti in 134 Paesi, nelle quali abitano 262 milioni di persone. Continua a leggere.

Le Riserve della Biosfera sono strumenti per promuovere lo sviluppo sostenibile di un territorio, favorendo contemporaneamente la conservazione dell’ambiente e la crescita economico-sociale della comunità che lo abita. Nel mondo esistono 748 Riserve della Biosfera, presenti in 134 Paesi, nelle quali abitano 262 milioni di persone. Continua a leggere.

S come

Science Based Target 
Gli Science Based Target (SBT) sono gli indicatori definiti su base scientifica a livello internazionale per il contrasto al cambiamento climatico e per la riduzione delle emissioni di gas terra. Tali indicatori, che muovono dall’Accordo della COP21 di Parigi (2015), sono promossi presso le aziende dalla SBTi (Science Based Indicators iniziative)
Società Benefit
Una Società Benefit è una società tradizionale con obblighi modificati che impegnano il management e gli azionisti a standard più elevati di scopo, responsabilità e trasparenza. Nello specifico:
1) Scopo: si impegnano a creare valore condiviso
2)
Responsabilità: si impegnano a considerare l’impatto dell’impresa sulla società e l’ambiente nel lungo periodo 
3)
Trasparenza: sono tenute a comunicare annualmente e riportare secondo standard di terze parti i risultati conseguiti, i loro progressi e gli impegni futuri. (Fonte)
Strategia Climatica
La Strategia Climatica è un piano aziendale che definisce sul lungo periodo un insieme di misure sinergiche atte a ridurre le emissioni di gas serra secondo quanto previsto a livello internazionale dalla COP21 di Parigi (2015). La Strategia Climatica inizia con la contabilizzazione delle emissioni (Carbon Footprint di organizzazione ISO 14064 e Carbon Footprint di prodotto/servizio ISO 14067) per poi sviluppare azioni di riduzione in primis e azioni di compensazione per bilanciare le emissioni che non è stato possibile evitare. 

Gli Science Based Target (SBT) sono gli indicatori definiti su base scientifica a livello internazionale per il contrasto al cambiamento climatico e per la riduzione delle emissioni di gas terra. Tali indicatori, che muovono dall’Accordo della COP21 di Parigi (2015), sono promossi presso le aziende dalla SBTi (Science Based Indicators iniziative)

Una Società Benefit è una società tradizionale con obblighi modificati che impegnano il management e gli azionisti a standard più elevati di scopo, responsabilità e trasparenza. Nello specifico:

1) Scopo: si impegnano a creare valore condiviso
2)
Responsabilità: si impegnano a considerare l’impatto dell’impresa sulla società e l’ambiente nel lungo periodo 
3)
Trasparenza: sono tenute a comunicare annualmente e riportare secondo standard di terze parti i risultati conseguiti, i loro progressi e gli impegni futuri. (Fonte)

La Strategia Climatica è un piano aziendale che definisce sul lungo periodo un insieme di misure sinergiche atte a ridurre le emissioni di gas serra secondo quanto previsto a livello internazionale dalla COP21 di Parigi (2015). La Strategia Climatica inizia con la contabilizzazione delle emissioni (Carbon Footprint di organizzazione ISO 14064 e Carbon Footprint di prodotto/servizio ISO 14067) per poi sviluppare azioni di riduzione in primis e azioni di compensazione per bilanciare le emissioni che non è stato possibile evitare. 

T come 

Turismo Sostenibile
Per turismo sostenibile si intende “un turismo consapevole del suo impatto sociale, economico e ambientale presente e futuro, in grado di soddisfare le esigenze dei visitatori, delle comunità locali, dell’ambiente e delle aziende” (fonte UNWTO). Al turismo guardano molti territori marginali alle dinamiche di sviluppo economico industriale per poter dare risposte occupazionali alle proprie comunità, viceversa nelle destinazioni di massa il turismo è sempre più causa di impatti ambientali e scarsa qualità della vita per i residenti. Per caratterizzare una destinazione turistica come attrattiva in termini di eco-turismo, turismo esperienziale e di comunità è necessario basarsi sulla valutazione del potenziale del territorio, individuando azioni mirate a valorizzare le peculiarità ambientali, culturali e tradizionali. Il monitoraggio e l’analisi dei flussi turistici è uno degli strumenti più efficaci per comprendere la capacità di carico ed il potenziale di sviluppo di una destinazione turistica in ottica di sostenibilità. Punto 3 ha applicato queste metodologie in diversi territori tra cui in particolare le Alpi del Mediterraneo per cui ha realizzato il Piano Turistico Strategico.
Il turismo di comunità genera le entrate economiche che consentono alla comunità locale di erogare servizi economicamente in perdita ma che favoriscono la sua resilienza. In questi casi il turismo è una forma di aiuto alla resilienza delle comunità.

Per turismo sostenibile si intende “un turismo consapevole del suo impatto sociale, economico e ambientale presente e futuro, in grado di soddisfare le esigenze dei visitatori, delle comunità locali, dell’ambiente e delle aziende” (fonte UNWTO). Al turismo guardano molti territori marginali alle dinamiche di sviluppo economico industriale per poter dare risposte occupazionali alle proprie comunità, viceversa nelle destinazioni di massa il turismo è sempre più causa di impatti ambientali e scarsa qualità della vita per i residenti. Per caratterizzare una destinazione turistica come attrattiva in termini di eco-turismo, turismo esperienziale e di comunità è necessario basarsi sulla valutazione del potenziale del territorio, individuando azioni mirate a valorizzare le peculiarità ambientali, culturali e tradizionali. Il monitoraggio e l’analisi dei flussi turistici è uno degli strumenti più efficaci per comprendere la capacità di carico ed il potenziale di sviluppo di una destinazione turistica in ottica di sostenibilità. Punto 3 ha applicato queste metodologie in diversi territori tra cui in particolare le Alpi del Mediterraneo per cui ha realizzato il Piano Turistico Strategico.

Il turismo di comunità genera le entrate economiche che consentono alla comunità locale di erogare servizi economicamente in perdita ma che favoriscono la sua resilienza. In questi casi il turismo è una forma di aiuto alla resilienza delle comunità.

U come

UNESCO
L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO) è l’agenzia delle Nazioni Unite fondata a Parigi nel 1945 (subito dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale), con l’obiettivo di promuovere la pace e la comprensione tra le nazioni attraverso i canali dell’Educazione, Scienza, Cultura e Comunicazione. Oggi l’UNESCO, lavora per creare politiche olistiche in grado di affrontare le problematiche sociali, ambientali ed economiche secondo i valori dello Sviluppo Sostenibile attraverso programmi volti alla promozione del dialogo interculturale, all’accesso universale alle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione e alla diffusione della conoscenza scientifica al fine di prevenire gli effetti negativi dei cambiamenti climatici.

L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO) è l’agenzia delle Nazioni Unite fondata a Parigi nel 1945 (subito dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale), con l’obiettivo di promuovere la pace e la comprensione tra le nazioni attraverso i canali dell’Educazione, Scienza, Cultura e Comunicazione. Oggi l’UNESCO, lavora per creare politiche olistiche in grado di affrontare le problematiche sociali, ambientali ed economiche secondo i valori dello Sviluppo Sostenibile attraverso programmi volti alla promozione del dialogo interculturale, all’accesso universale alle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione e alla diffusione della conoscenza scientifica al fine di prevenire gli effetti negativi dei cambiamenti climatici.