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Gamification e rigenerazione: il Geocaching a San Romano in Garfagnana

Gamification e rigenerazione: il Geocaching a San Romano in Garfagnana
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Il Comune di San Romano in Garfagnana (LU) investe sulla rigenerazione culturale e l’attrattività turistica con il progetto “FERMATI PER RIPARTIRE: quattro nodi e un filo” grazie ai finanziamenti del PNRR “Bando borghi” ottenuti nel 2022. Nell’ambito di tale progetto Punto 3 ha supportato l’amministrazione comunale nella creazione di una “caccia al tesoro digitale”, il Geocaching, per favorire la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale locale attraverso il coinvolgimento di cittadini, associazioni ed imprese.

La strategia: connettere e rigenerare il territorio

A seguito di una prima fase partecipativa di ascolto della comunità, gli interventi finanziati dal progetto “FERMATI PER RIPARTIRE: quattro nodi e un filo” hanno previsto la riqualificazione di alcuni luoghi significativi che rappresentano centri importanti nel territorio, come ad esempio:

  • la stazione ferroviaria di Villetta
  • il centro storico di San Romano
  • la Fortezza delle Verrucole
  • la piazza di

Per rivitalizzare questi spazi e incrementare l’attrattività dell’area della Garfagnana, il progetto ha puntato su strumenti innovativi di marketing e cooperazione territoriale.

Panorama della Garfagnana dalla loc. Vibbiana

Il Geocaching come strumento di conoscenza del territorio e turismo sostenibile

Tra le iniziative più innovative spicca l’applicazione della gamification al turismo esperienziale attraverso il Geocaching, la più grande caccia al tesoro digitale del mondo, che coinvolge oltre 7 milioni di appassionati.

I giocatori, chiamati “geocacher”, esplorano il territorio alla ricerca di tesori nascosti, detti “cache”, in luoghi simbolici e strategici del territorio, specialmente quelli meno noti e lontani dalle principali vie di flusso turistico, orientandosi con lo smartphone, risolvendo enigmi e seguendo degli indizi. All’interno di ogni cache, oltre al tradizionale registro che i geocacher compilano per lasciare traccia del loro passaggio (logbook), i visitatori trovano anche del materiale informativo sul progetto corredato di un QR-Code che rimanda ad una playlist di video su YouTube sottotitolati in inglese, nei quali sono gli stessi abitanti a raccontare le storie, i segreti e le bellezze di questi luoghi, suggerendo anche connessioni con servizi commerciali e turistici presenti nelle vicinanze.

La rete dei “Custodi delle cache”

Punto 3 ha supportato operativamente il Comune di San Romano in Garfagnana nella realizzazione del progetto, mappando e posizionando 15 cache all’interno del territorio comunale, mettendole in stretta connessione logica e fisica con gli spazi rigenerati attraverso il PNRR “Bando Borghi”.

In linea con l’approccio orientato alla partecipazione di Punto 3, la selezione dei luoghi di interesse per il progetto ha visto il coinvolgimento diretto del tessuto economico e associativo locale. Ad oggi, sette organizzazioni del territorio hanno intrapreso una partnership con il Comune, diventando ufficialmente i “custodi” di alcune delle cache, garantendo la cura e la sostenibilità nel tempo di questa nuova infrastruttura turistica digitale.

Posizionate nella primavera 2026, le 15 cache in questi primi mesi di attività stanno riscuotendo un ottimo successo, con moltissime visite da giocatori provenienti da tutta Europa.

Scopri i progetti di Punto 3 nell’area UNESCO e Green Marketing Territoriale.

Stazione di Villetta a San Romano in Garfagnana

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