Science Based Targets initiative (SBTi) è un’organizzazione che orienta le strategie aziendali verso obiettivi di decarbonizzazione scientifici e validati.
Punto 3 è entrata a far parte del ristretto numero di esperti internazionali certificati SBTi. La certificazione attesta una conoscenza avanzata del processo di definizione degli obiettivi di decarbonizzazione e delle migliori pratiche per l’azione climatica delle imprese, definiti in accordo agli standard SBTi.
Il processo di certificazione prevede il superamento di una serie di esami, che riguardano:
- Creazione dell’inventario GHG
- Scelta degli standard, servizi e linee guida corretti
- Identificazione delle tipologie di Science Based Target
- Modellazione dei Target
- Rispondere alle domande per la candidatura dei Target
- Affrontare la fase di validazione e verifica
- Requisiti post-validazione.
Come prerequisito, il processo di certificazione prevede anche il possesso di una conoscenza di base relativa all’applicazione del GHG Protocol, dei Corporate Near-Term Targets e dei Corporate Net-Zero Targets., verificata attraverso un esame per ciascun modulo.
Cos'è SBTi?
La Science Based Targets initiative (SBTi) è un’iniziativa di azione climatica che sviluppa standard, strumenti e linee guida per aiutare imprese e istituzioni finanziarie a fissare obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra in linea con la scienza, coerenti con l’Accordo di Parigi e con l’obiettivo net-zero entro il 2050. Nata nel 2015, SBTi è una partnership tra il Carbon Disclosure Project (CDP), il Global Compact delle Nazioni Unite, il World Resources Institute (WRI), il World Wide Fund for Nature (WWF) e We Mean Business Coalition.
I Science Based Targets (SBT) sono obiettivi sviluppati utilizzando metodologie scientificamente riconosciute che calcolano quanto e quanto velocemente un’azienda deve ridurre le proprie emissioni di CO2 per contribuire a limitare il riscaldamento globale a 1,5°C rispetto ai livelli preindustriali, come indicato dall’Accordo di Parigi e raggiungere lo zero emissioni nette entro il 2050 al più tardi.
Gli SBT hanno quattro componenti chiave:
- Near-term targets (5–10 anni, preferibilmente entro il 2030): obiettivi allineati a 1,5 °C con riduzioni significative di Scope 1–2 e, quando rilevante, Scope 3;
- Net-zero targets (entro il 2050): abbattimento delle emissioni di circa ~90% rispetto all’anno base in base alla metodologia scelta;
- Neutralizzazione del residuo: raggiunti gli obiettivi di lungo termine, neutralizzazione delle emissioni residue tramite tecniche di rimozione e stoccaggio permanente del carbonio; solo allora si può dichiarare il net-zero;
- Mitigazione «beyond the value chain»: investimenti aggiuntivi al di fuori della catena del valore, utili ma non conteggiabili per raggiungere i target al posto dei tagli reali.
Numeri in crescita
A gennaio 2026, il numero di aziende che hanno definito obiettivi di riduzione secondo la SBTi ha superato le 10.000 unità.
A queste, si aggiungono le aziende che hanno formalizzato il proprio commitment, impegnandosi a stabilire propri obiettivi di riduzione entro due anni dalla formalizzazione.
Per un maggiore dettaglio, rimandiamo al nostro precedente approfondimento.
Come vi accompagniamo passo dopo passo
Definizione dei target
Definiamo obiettivi climatici allineati a SBTi, curiamo la documentazione per la submission e presidiamo l’iter di validazione.
Roadmap di decarbonizzazione
Vi supportiamo nella progettazione del piano di decarbonizzazione, definendo il pacchetto di azioni concrete e su misura per centrare gli obiettivi.
Comunicazione
Vi affianchiamo nella comunicazione degli obiettivi approvati, evidenziando i target near-term e la roadmap verso la neutralità climatica.
Monitoraggio
Progettiamo il monitoraggio periodico e la rendicontazione dei risultati per misurare i progressi e garantire il miglioramento continuo.
PMI: il percorso semplificato
SBTi ha previsto un iter dedicato alle PMI, pensato per ridurre le complessità tecniche e amministrative rispetto al percorso standard delle grandi aziende. Con queste modalità:
- le PMI definiscono direttamente gli obiettivi usando opzioni predefinite senza dichiarazione d’impegno preliminare;
- non è richiesto includere sin da subito le emissioni di Scope 3, ma è necessario impegnarsi a misurarle e ridurle progressivamente.
Requisiti base:
- Scope 1+2 location‑based < 10.000 tCO₂e/anno;
- Non settore finanziario o oil & gas;
- Nessun criterio settoriale obbligatorio su metriche d’intensità;
- Non controllata da società capogruppo soggetta a validazione standard.
Almeno 3 condizioni tra:
- < 250 dipendenti;
- Attivo < €25 mln;
- Fatturato < €50 mln;
- Non appartenenza a settore FLAG con target specifici obbligatori.
Perchè agire ora
Aderire a SBTi non è solo un impegno climatico: significa integrare la sostenibilità nella strategia d’impresa, innovare per ridurre le emissioni e migliorare l’efficienza. È una scelta strategica che rafforza la leadership e orienta l’azienda verso un futuro più resiliente, trasparente e competitivo.
Vuoi saperne di più? Fissa un incontro e scopri come definire obiettivi di decarbonizzazione allineati alla SBTi.











