Service Key – prima Piattaforma Industriale di Facility Management Integrato in Italia – compie un nuovo passo nel proprio percorso di decarbonizzazione. Con il supporto di Punto 3 S.r.l. S.B. ha ottenuto la validazione degli obiettivi SBTi, consolidando il proprio impegno verso la riduzione dell’impatto climatico.
Con la validazione dei target si apre ora una nuova fase: attuare le azioni previste dalla roadmap individuata e monitorare nel tempo i progressi verso gli obiettivi climatici.
Service Key: un percorso di sostenibilità misurabile
Negli ultimi anni, Service Key ha consolidato un percorso strutturato di sostenibilità, integrando progressivamente gli aspetti ambientali, sociali e di governance nella propria strategia e nei propri servizi.
Un impegno che si traduce in:
sistemi di gestione orientati a qualità, ambiente, energia e responsabilità sociale, supportati da certificazioni quali ISO 9001, ISO 14001, ISO 50001, ISO 45001 e SA8000;
una crescente attenzione a persone, inclusione e governance responsabile, attraverso standard come UNI/PdR 125, ISO 30415 e ISO 37001;
un approccio strutturato alla misurazione e valutazione degli impatti ambientali e climatici, attraverso ISO 14064, GHG Protocol, Analisi di Life Cycle Assessment (LCA) e ISO 14067, affiancato dalla certificazione Ecolabel UE per i servizi di pulizia.
Su queste basi, Service Key ha sviluppato anche un approccio sempre più solido alla gestione delle emissioni. Dalla loro misurazione, il lavoro si è esteso agli obiettivi science-based e alle misure necessarie per raggiungerli.
Il percorso di validazione degli obiettivi SBTi
La Science Based Targets initiative (SBTi) definisce standard, criteri e metodologie che consentono alle aziende di fissare obiettivi di riduzione delle emissioni coerenti con la scienza climatica.
I target elaborati dalle aziende vengono poi sottoposti a un processo di validazione da parte di SBTi Services, che ne valuta la conformità ai requisiti applicabili.
Per Service Key, la validazione degli obiettivi SBTi rappresenta quindi un passaggio significativo nell’evoluzione della propria strategia climatica. La misurazione dell’impronta di carbonio si è tradotta in obiettivi di breve e lungo periodo e in una traiettoria di decarbonizzazione concreta, orientata al raggiungimento del net-zero.
Il supporto di Punto 3
Punto 3 ha accompagnato Service Key dalla misurazione delle emissioni alla definizione della strategia di riduzione, fino al processo di validazione dei target.
In particolare, il supporto ha riguardato:
- la definizione dei confini dell’inventario e l’analisi delle emissioni Scope 1, Scope 2 e Scope 3;
- l’individuazione delle categorie di Scope 3 maggiormente rilevanti;
- il calcolo della Carbon Footprint di Organizzazione e l’accompagnamento nel processo di verifica, in accordo sia alla ISO 14064-1 sia al GHG Protocol;
- l’identificazione delle principali leve di decarbonizzazione e la costruzione di scenari di riduzione;
- la definizione di una roadmap coerente con i target climatici, le caratteristiche dell’azienda e le sue prospettive di sviluppo;
- la formulazione dei target science-based e la predisposizione della documentazione necessaria;
- l’accompagnamento lungo l’intero processo di validazione SBTi, dalla submission alle fasi di verifica e revisione;
- il supporto alla comunicazione dei target validati, valorizzando gli obiettivi near-term e long-term e il percorso verso il net-zero.
Il valore del progetto non sta, quindi, soltanto nell’aver individuato target coerenti con i requisiti SBTi, ma nell’aver costruito insieme a Service Key un percorso di riduzione concretamente attuabile, in linea con la realtà e l’evoluzione dell’azienda.
Dalla validazione dei target SBTi all’attuazione
La validazione rappresenta una tappa importante, ma è nell’attuazione che gli obiettivi climatici possono tradursi in risultati misurabili.
Per Service Key inizia ora la fase di implementazione delle azioni previste dalla roadmap. Parallelamente, il monitoraggio delle performance consentirà di verificare i progressi rispetto ai target e l’efficacia delle misure adottate.
I risultati ottenuti potranno inoltre orientare gli interventi successivi e l’aggiornamento della strategia. In questo modo, la roadmap potrà evolvere insieme all’azienda e accompagnarla nel tempo verso il net-zero.
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Come possiamo supportarti
Definire obiettivi climatici science-based significa costruire un percorso che unisca misurazione delle emissioni, pianificazione e attuazione. Un target validato non è solo un impegno dichiarato: è un obiettivo chiaro e misurabile, valutato rispetto a criteri riconosciuti a livello internazionale.
Punto 3 accompagna le organizzazioni dalla Carbon Footprint di Organizzazione e dall’analisi dello Scope 3 alla definizione di target di breve e lungo periodo verso il net-zero, fino alla costruzione della roadmap di decarbonizzazione e al supporto nel processo di validazione degli obiettivi SBTi.
Mettiamo a disposizione competenze specialistiche supportate dalla qualifica di SBTi Certified Expert, riconoscimento professionale di SBTi che attesta la preparazione tecnica sull’intero processo di target setting e vede Punto 3 nel registro pubblico degli esperti certificati SBTi.
L’accompagnamento può proseguire anche dopo la validazione, supportando le organizzazioni nel monitoraggio dei progressi e nell’aggiornamento delle azioni di decarbonizzazione, per tradurre gli obiettivi climatici in risultati misurabili.











