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Il territorio dei Colli Euganei ha scelto di intraprendere il percorso per la candidatura a Riserva di Biosfera nell’ambito del programma MAB UNESCO. A supportarlo sarà Punto 3 per il Parco Regionale dei Colli Euganei, che è il soggetto coordinatore.

I Colli Euganei: territorio oggetto della candidatura

Il territorio candidato a diventare una nuova Riserva della Biosfera MAB UNESCO – nell’ipotesi attualmente in via di approfondimento – dovrebbe essere costituito dall’intera superficie dei 15 Comuni che attualmente ricadono, anche solo parzialmente, all’interno dei confini del Parco Regionale dei Colli Euganei: Abano Terme, Arquà Petrarca, Baone, Battaglia Terme, Cervarese Santa Croce, Cinto Euganeo, Este, Galzignano, Lozzo Atestino, Monselice, Montegrotto Terme, Rovolon, Teolo, Torreglia, Vo’ Euganeo.

Il 18 Ottobre 2021 i comuni interessati si sono riuniti insieme alla Comunità del Parco, alla Regione Veneto e alla Organizzazione della gestione della Destinazione Terme e Colli Euganei per condividere il progetto di candidatura. La comunicazione ufficiale è stata inoltrata al Comitato Tecnico Nazionale MAB presso il Ministero della Transizione Ecologica in data 21 ottobre 2021 per:

“avviare un percorso di candidatura a Riserva della Biosfera, secondo il programma MAB UNESCO, del territorio ecologicamente connesso ai Colli Euganei e delle comunità che culturalmente si identificano in essi.”

 

Le fasi della candidatura

Inizia così l’articolato iter che, attraverso il supporto e l’esperienza del gruppo di lavoro di Punto 3, mira al riconoscimento di una nuova Riserva della Biosfera in Italia nel giugno 2024.

  • Nella fase preliminare, corrispondente ai primi mesi del 2022, saranno raccolte le preadesioni non vincolanti dei 15 comuni che costituiranno il territorio della Riserva.
  • A seguire inizierà la raccolta di tutto il materiale necessario alla redazione del Dossier di candidatura, il documento che inquadra la nuova realtà territoriale in tutte le sue parti e che accompagna la candidatura di un territorio fornendone una descrizione dettagliata delle caratteristiche ambientali, sociali ed economiche. All’interno del documento saranno delineati anche l’elemento caratterizzante, la prima ipotesi di perimetrazione e zonizzazione e la struttura di governance della Riserva della Biosfera nonché le principali sfide che la nuova Riserva intende perseguire attraverso le sue 3 funzioni principali: Conservazione, Sviluppo Sostenibile, Logistica (ricerca, educazione, formazione e monitoraggio).
  • Sul territorio, parallelamente, si attiveranno una serie di iniziative e di incontri pubblici e partecipativi funzionali a stimolare, coinvolgere e coordinare tutti i soggetti economici e sociali che saranno interessati a perseguire gli Obiettivi di Sostenibilità dell’Agenda 2030, di cui l’UNESCO intende stimolare il raggiungimento anche attraverso la rete delle Riserve della Biosfera riconosciute nell’ambito del Programma MAB. I soggetti attivi nel territorio che condividano questa impostazione, potranno manifestare il loro supporto alla candidatura sottoscrivendo la lettera di Endorsement.
  • Una volta completato, indicativamente nella seconda metà del 2023, il Dossier di Candidatura verrà inviato al Comitato Nazionale MAB, il quale si esprimerà nel Giugno del 2024.

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