Nel 2025 Jungle, agenzia milanese di organizzazione di eventi, ha iniziato un percorso per aumentare il proprio livello di sostenibilità. Ha infatti deciso di certificare il proprio sistema di gestione secondo la ISO 20121, standard internazionale per la progettazione, erogazione e rendicontazione di eventi sostenibili. A fine anno, dopo il campionamento di un evento e la verifica da parte dell’ente di certificazione RINA, Jungle ha ottenuto la certificazione.
Un percorso in realtà iniziato molto prima
Prima di strutturarsi come Jungle, l’agenzia lavorava con progetti di comunicazione a bassissimo impatto ambientale: GreenGraffiti. Questo progetto è uno strumento che trasforma i marciapiedi e le piazze delle città in spazi pubblicitari. I messaggi vengono applicati alla pavimentazione grazie ad una tecnica brevettata che prevede l’uso di stencil. I messaggi sono realizzati con una miscela biodegradabile che allo stesso tempo fissa parte dello smog abbattendo alcune sostanze nocive dall’aria che respiriamo.
L’azienda quindi nasce con una forte visione e impegno rispetto quelli che sono i principi del rispetto ambientale e della restituzione alla città e alle persone. Il processo di certificazione ha quindi previsto di sistematizzare in processi concetti che già erano presenti nella visione del CEO Lorenzo Fabbri e nel resto dell’azienda.
Un sistema di gestione sostenibile degli eventi parte dal coinvolgimento
Incanalare un processo creativo come quello necessario a produrre eventi promozionali in un sistema definito non è stato banale. Si è iniziato con la valorizzazione di azioni sostenibili che venivano fatte già in azienda. Si è partiti proprio dalla gestione degli uffici, primo laboratorio per applicare scelte consapevoli nel quotidiano per poi spostarle nei progetti. Il passo successivo è stato quello di coinvolgere attivamente lo staff attraverso questionari di percezione della sostenibilità. Si è passati poi a indagare il livello di sostenibilità dei propri fornitori al fine di iniziare anche con loro un processo di miglioramento. Infine sono stati coinvolti i clienti, partner fondamentale per poter raggiungere gli obiettivi di sostenibilità.
Analisi degli aspetti e programma di miglioramento
Dopo l’acquisizione di esigenze e aspettative da parte degli stakeholder, si è lavorato sull’analisi degli aspetti per poter dare una priorità agli obiettivi di sostenibilità. Tali obiettivi, suddivisi per categorie e ordinati in ordine di tempo, costituiscono il piano di miglioramento triennale di Jungle.
L’evento campionato
Per verificare l’efficacia del sistema è stato campionato l’evento di inaugurazione del centro commerciale Waltherpark di Bolzano a metà ottobre. In quell’occasione il verificatore ha potuto osservare la coerenza tra gli obiettivi del piano di miglioramento e le scelte organizzative di Jungle. Soprattutto è stata valutata la scelta dei materiali per gli allestimenti e in generale, la scelta e il coinvolgimento dei fornitori.
L’evento è stato un importante occasione di riqualificazione della città. I cittadini e i turisti hanno potuto godere, oltre che della presentazione del progetto da parte delle istituzioni e dei protagonisti dell’opera, anche di uno spettacolo di video mapping organizzato per l’occasione.
Il miglioramento continuo
Il sistema di gestione ISO 20121, oltre a prevedere dei processi di autocorrezione e lessons learned, ha come forza motrice il miglioramento continuo. Per questo motivo il lavoro di Jungle e Punto 3, che li supporta nel percorso, non si ferma all’ottenimento della certificazione, ma è già proiettato a esaminare le performance ambientali e sociali dell’agenzia con l’obiettivo di ridurre sempre di più gli impatti e lasciare eredità materiali o immateriali alle persone coinvolte negli eventi.










